Cos’è Java?

Java è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti sviluppato sotto la guida di James Gosling in Sun Microsystem a partire dalle ricerche effettuate presso l’’università di Stanford in California agli inizi degli anni ‘’90 del secolo scorso e successivamente acquisita, nel 2010, da Oracle Corporation.

Per favorire il passaggio a java dei programmatori che utilizzavano il linguaggio C/C++ si è pensato di adottare una sintassi simile.

Concepito inizialmente come un linguaggio finalizzato allo sviluppo di applicazioni complesse per dispositivi elettronici embedded, ha avuto una grande diffusione a partire dal 1995 grazie all’’espansione su scala mondiale della rete Internet come strumento di programmazione per l’’ambiente web.

Di seguito è riportato il logo ufficiale del linguaggio di programmazione Java:

Java: Un linguaggio potente

Java è un linguaggio potente con numerosi punti di forza tra i quali:

  • Orientamento agli oggetti.
    Java è un linguaggio object-oriented e quindi permette di sviluppare software che modella la realtà attraverso entità chiamate oggetti e attraverso specifiche d’’uso e di funzionamento definite chiamate classi.
  • Portabilità.
    Il compilatore Java non produce codice eseguibile per una specifica piattaforma hardware/software, ma il così detto bytecode che viene interpretato dalla Java Virtual Machine (JVM).
  • Disponibilità di strumenti e librerie per la programmazione.
    Uno degli aspetti che spesso portano all’’adozione di java come linguaggio per la realizzazione di un software
    è dato dalla quantità e qualità delle librerie di cui il linguaggio è dotato che ne rendono facile l’’ integrazione con
    altre tecnologie software come accesso a database relazionali, gestione di documenti XML, supporto nativo per la programmazione di rete e web sia lato client che server , ecc.
  • Sicurezza dell’’esecuzione del codice.
    L’’ambiente di esecuzione della piattaforma Java è stato uno dei primi a consentire l’’esecuzione automatica di codice proveniente da sorgenti remote: un codice potenzialmente incontrollato deve poter essere eseguito con la certezza che non possa interagire per errore o per intento malevolo con l’’ambiente del computer su cui viene eseguito.
  • Multithreading nativo.
    Il linguaggio di programmazione java è stato uno dei primi a definire un modello di multithreading nativo e indipendente dal sistema operativo di compilazione e di esecuzione.

Fonti
Corso di informatica — Fiorenzo Formichi, Giorgio Meini, Ivan Venuti

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